Tosca, vissi d’arte, vissi d’amore

Grandi emozioni e soddisfazioni per un lavoro decisamente impegnativo durato alcuni mesi di prove e preparativi.

E’ andata in scena il 21 febbraio scorso al Teatro Alfieri di Asti.                                                                                                                

Attrezzi, scene e innovazioni tra cui l’utilizzo, per il brano ” Libertà”, di due amache di Stark Body Flying, propriamente adatte alla tematica della canzone e all’ambientazione già proposta nella versione originale di Lucio Dalla.

     
Un’opera meravigliosa, ricca di sentimenti contrastanti, odio e amore, ambientata negli anni ’40 con costumi e ambientazioni tipiche dell’epoca nazi/fascista, ma alla fine la liberazione grazie agli americani con un momento di festa danzante.
La compagnia Ostinata Passione di Alessandria, mi ha coinvolta in questa splendida avventura, affidandomi il compito di creare la maggior parte delle coreografie dei balletti.
Ho proposto quindi di introdurre un momento innovativo, di impatto scenico, nel momento in cui il personaggio Angelotti scappa dalla prigione e dedica una canzone alla libertà.
Devo ringraziare il tecnico del teatro Paolo Gabrielli che, per la prima volta in assoluto, ha permesso la realizzazione di questo numero che è stato molto d’effetto anche per il pubblico e Enrico Boido per le luci che sono fondamentali per la riuscita di uno spettacolo.
Lo spettacolo è riuscito bene e abbiamo ricevuto numerosi complimenti per la complessità delle scene realizzate e specialmente per questo momento in volo grazie a Stark Body Flying.
Sempre più innamorata del Body Flying, questo metodo meraviglioso che si adatta all’arte, cultura,  teatro, danza,  spettacolo che sono fondamentali per il benessere di ognuno di noi.
Gli altri balletti sono stati divertenti, burlescosi, intensi grazie alla collaborazione di tutta la compagnia, ma specialmente delle Sweet Dolls  (Alessandra Campete, Angelita Crepaldi, Roberta Corraini, Cristiana De Giglio) che hanno partecipato anche a scene del musical. Altre coreografie sono state curate da Floriana Deamici per la parte di danza più contemporanea e di interpretazione.
   
Le foto meravigliose sono come sempre del nostro fotografo che ci segue nelle varie avventure ovvero Vittorio Destro Merlinho 
e Fabio Pieri. Un grazie per averci coinvolto in questa esperienza entusiasmante, benché molto coinvolgente e impegnativa a Monica Bursi vocal coaching, al direttore artistico Gianni Braggion e al regista Ermes Beltrami.
       
Ovviamente i complimenti vanno a tutti, proprio tutti i membri della compagnia poiché si va inscena tutti insieme e ogni tassello si deve incastrare perfettamente altrimenti crolla tutto il meccanismo magico dell’opera.
Quindi un plauso ai cantanti, attori, comparse, attrezzisti, truccatrice, parrucchiera, scenografo, militari in costume che si aggiravano anche in platea creando un’atmosfera reale dell’epoca.
   
Visti i tempi difficili che stiamo vivendo con problematiche di gestione in vari ambiti, tra cui quello artistico e teatrale, speriamo di riuscire a replicare. Una società senza teatro e senza cultura è destinata a morire, infatti ad Alessandria, priva del proprio teatro comunale da più di 10 anni dopo lavori di restauro che hanno trovato parti in amianto, ma bonificate, ha creato un comitato per la riapertura quindi seguiamo anche #riapriamoILteatro
Cristiana De Giglio

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