Sweet Dolls nella versione anni ‘40 del musical Tosca.

Avete letto bene, le Sweet Dolls parteciperanno al musical di Tosca, non l’opera lirica di Puccini, ma la versione di Lucio Dalla, ambientata negli anni ‘40.

Una rivisitazione molto particolare con scene che spaziano dall’ironico al drammatico al grottesco, anche se la storia poi resta quella… muoiono tutti come al solito, dopo vari tormenti amorosi tra Tosca e il suo amato Mario.

E’ stato un onore e un piacere cimentarmi in un musical vero e proprio, partecipando a varie scene e preparando coreografie di vario genere.

Un pezzo ballato in modo più classico creando movimenti e ombre con un tulle nero, poi un pezzo dedicato alla libertà per il quale ho inserito il mio amato Body Flying per esprimere al meglio il concetto della libertà.

Così mentre Angelotti canta, noi volteggiamo per aria con evoluzioni sull’amaca, quindi una novità assoluta perché in Tosca non è mai stato utilizzato il Body Flying.

                 prove Body Flying

Un altro pezzo è decisamente ironico e burlescoso ovvero le carmelitane scalze che poi si strappano via l’abito e restano in sottoveste di raso rossa (almeno un momento di allegria anche nella tragedia dell’epoca e dell’opera ci vuole!).

Poi il momento del capodanno balliamo un charleston accompagnate da 3 splendide ragazze che intonano Ultimissime del Trio Lescano. E ancora il brano finale dove trionfa allegria e ritmo con il brano In the mood.

 

Un’esperienza davvero stimolante e unica veder crescere parti di un musical, partecipando alle scene insieme alla compagnia.

                                              Gianni Braggion e Monica Bursi

Devo ringraziare le ragazze che mi seguono con tanto impegno e passione per questa sfida iniziata per gioco e chi dirige la compagnia di Ostinata Passione di Alessandria che ha creduto in noi. (regia Ermes Beltrami, canto Monica Bursi, produzione Gianni Braggion) 

Lo spettacolo si terrà nel magnifico e storico Teatro Alfieri di Asti, il 21 febbraio 2020 e poi si vedrà!

      

Non mi dilungo nei dettagli di quanto sia complicato produrre, provare e curare nei minimi dettagli un’opera del genere, ma vi assicuro che non è così semplice anche per conciliare le esigenze e le qualità di tutti i membri della compagnia con mesi di prove, comunque una grande gioia e soddisfazione.

Cristiana De Giglio

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