Nudità. Il mistero del corpo femminile tra Amore e Morte

Venerdì 8 marzo alle ore 17,30, presso la Galleria d’Arte Blu di Prussia di Napoli, si terrà l’evento: Nudità. Il mistero del corpo femminile tra Amore e Morte.

Un evento dedicato alle donne e alla veridicità del corpo femminile, nudo, spogliato di ogni maschera, ieri e oggi. Il Blu di Prussia di Napoli, in occasione della festa delle donne, ha scelto di dare voce alla loro parte più fragile, il corpo, dando spazio ad un misto di letture e performance d’Arte, curate da diversi artisti.

Il corpo delle donne è un agglomerato di simboli, di significati e di metafore, conserva nel tempo un mistero che nessuna scienza potrà mai rivelare fino in fondo, è insieme simbolo della Grande Madre e di Circe eterna seduttrice, è la connessione profonda con la natura e con i cicli, è il ponte che ci collega alla vita, all’amore ma anche alla morte.

Nella foto Chiara Tortorelli

La serata sarà un omaggio al corpo delle donne e alle loro storie, si incontreranno linguaggi artistici diversi in un connubio emozionale che vede protagonisti due romanzi Noi due punto zero di Chiara Tortorelli e Vita di Schiele di Aldo Putignano (entrambi editi da Homo Scrivens), e il progetto d’arte Il Fiume di rose di Rita Esposito ( a cura di Daniele Galdiero).

Si aprirà l’evento con una carrellata di diapositive dedicate alla pittura di Egon Schiele che racconta il nuovo femminile dal Novecento a oggi, indagato e sviscerato dalla psicanalisi nelle sue contraddizioni. Egon Schiele ha svelato la nudità femminile colta nell’eterno pathos dei corpi che raccontano la fugacità, lo spettro della morte e l’eros disperato che cerca espressione. Dalle pagine di Aldo Putignano prenderà vita la figura di Egon Schiele, la sua ricerca.

Poi la voce passerà alla donna di ieri e di oggi attraverso la performance teatralizzata di Noi due punto zero, il romanzo di Chiara Tortorelli, con la figura di Emma, la protagonista, interpretata dalla stessa autrice che per l’occasione diventa attrice delle sue pagine. Con lei lo scrittore Gianluca D’Angelo, nei panni del coprotagonista Pietro, e le attrici Maria Gabriella Tinè, Enrica Buongiorno, e la performer Francesca Filardo (Candy Bloom) che daranno voce al Coro Greco.

Infine l’artista Rita Esposito, autrice della copertina a tiratura limitata di Noi due Punto zero racconterà il femminile con una performance artistica ispirata a Il Fiume di Rose un progetto d’arte che si rivolge alle donne e le coinvolge nell’esprimere la loro unicità senza tempo attraverso la sacralità del gesto. La performance sarà dedicata all’ombra, alla notte e al mistero del Femminino.

Il fil rouge della serata sarà raccontato da Armida Parisi, giornalista responsabile redazione cultura del Roma.

Candy Bloom (FF)

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