Intervista a Lillian DuJour

E’ stato un vero piacere per me intervistare Lillian DuJour, una donna davvero particolare che ha dedicato la sua vita alla danza ed allo sport e da un po di tempo anche al Burlesque, che ha intrapreso come arte a 61 anni…

Ho intervistato Lillian DuJour in occasione della prima edizione del That’s Amore Burlesque Festival di Roma, del quale è poi divenuta regina. Ho fatto passare dei mesi prima della pubblicazione perché, a causa dei rumori di fondo, mi è stato davvero difficile fare la traduzione di alcuni passaggi, ma con l’aiuto del mio amico Emmanuel Gianquitto (www.bibbo.co.uk) siamo riusciti a fare una fedele traduzione, fatta eccezione per un piccolo passaggio dove parla dei suoi costumi… Trascriverò la traduzione prima in italiano e poi in inglese ed infine condividerò il video.

Intervista:

Candy: La prima domanda è chi sei?

Lillian: Sono Lillian Dujour e vengo dalla California. A 61 anni, dopo anni come ballerina professionista, mi sono chiesta ‘cosa sto facendo della mia vita?’ Notavo come molte donne fossero depresse, chiuse e volevo essere un’innovazione. Avevo voglia di mostrare loro che era possibile iniziare dei nuovi sogni e che i sogni non si perdono mai. A febbraio saranno due anni che faccio Burlesque, ho compiuto 63 anni a novembre. La mia missione è viaggiare per il mondo e dare forza alle donne di ogni parte, dare loro la forza di essere sexy e all’avanguardia. Questo è il motivo per cui faccio Burlesque.

Non è stata necessariamente una transizione facile, passare dalle coreografie prefissate al Burlesque. Non ho fatto lezioni, ho fatto tutto da sola.

Molto presto sono stata coinvolta in un film – fammi fare la faccia da film  (ride) – ed eccomi! Ero in un film, in una scena burlesque e nel primo anno già avevo prodotto vari show. Mi sono poi lanciata a livello internazionale quando mi hanno invitato ad Oslo in Norvegia. Mi sento molto fortunata delle mie opportunità nel Burlesque. Vorrei ancora fare una grossa produzione, non so se qui in questo contesto. Sto negoziando, ma vorrei fare qualcosa in più di uno show.

Vivo in un posto molto tradizionalista. Lì il Burlesque non è visto di buon occhio. Sto cercando di svolgere un’azione educativa per spiegare come il Burlesque sia una forma d’arte. Come artista, provo a concentrarmi più sul lato artistico della performance e non sullo strip, perché voglio raccontare una storia. Voglio che ogni pezzo abbia questa chiara intenzione ed un legame con il pubblico. Questo è quello che spero di vedere nel Burlesque e questo è quello che spero di trovare per me stessa.

 

Candy: Avevo delle altre domande, ne avevo preparate delle altre, ma tu sei una donna così speciale che mi lasci senza parole! Cosa pensi del Burlesque italiano?

Lillian: Lo adoro! Messaggio a tutti i produttori e tutti i fan che sono lì fuori: per favore, invitatemi in Europa! È qui che mi sento a casa. Come dicevo, dove vivo il Burlesque si considera più uno strip che un’arte. A me piacciono i costumi, le maschere, le scenografie, la musica… sento che in Europa ho trovato il mio posto, il mio stile di Burlesque.

 

Candy: È la prima volta quindi che vieni in Italia?

Lillian: Si, ho iniziato ad Oslo ad agosto scorso al festival. Avevo richiesto di partecipare come una debuttante, ma invece mi hanno chiesto di partecipare come performer e di portare più di un pezzo.

 

Candy: Grazie! Resta qui con noi allora! Grazie dell’intervista e di essere così speciale.

Lillian: Grazie, mi piacerebbe tantissimo restare (baci). Spero di poter essere un’ispirazione. La società ci insegna che il Burlesque è una follia. Io ho iniziato a 61 anni e questo nuovo progetto mi ha portato a viaggiare e conoscere nuovi posti. Se posso aiutare altre performer, sono qui per dare loro ispirazione ed incoraggiamento.

Cercatemi su www.lilliandujour.com o scrivetemi! Se posso, sarò felice di aiutarvi! Grazie

Interview:

Candy – The first question is Who Are You?

Lillian – I am Lillian DuJour from California. When I turned 61 , I decided after years of being a competitive dancer what am I doing with my life? And I just noticed that a lot of women were depressed. They were reserved and I wanted to make a difference. I wanted to show them that you start new dreams, and new dreams never get lost. I will be two years into Burlesque in February, I have just turned 63 in November. My mission is to travel the world and to empower women everywhere to be sexy and on the edge, and that’s why I am doing Burlesque. It’s not been an easy transition to go from the artistry  and choreography to go into Burlesque, I did not have lessons at all, I did it all  on my own.

Right away, I was into a film – let me put my head-set on (laughs). I was in a film, doing a Burlesque scene and then in the first year I produced several shows. I then became an international performer and I went to Oslo, Norway. I feel very blessed about my opportunities in Burlesque. I’d still like to do a large production, I don’t know if this is going to be a festival up here –  I am in negotiations right now – I am trying to do something bigger than just a show.

Where I live, it’s very conservative. So, they’re not so keen on Burlesque and what that is. I am trying to educate them that it’s more of a performing art, so as an artist I tend to be more an artistic side, more than just taking your clothes off. I want it to have more of a story, I want a piece to have intention, a connection with the audience and those different things like that.  That’s what I am hoping to see, that’s what I am hoping to find for myself.

 

 

Candy: I have another question. I prepared some questions, but you’re so particular woman that I want to ask what do you think about Italian Burlesque?

 

Lillian: I love it. I want everyone out there, producers out there please bring me to Europe! This is where I belong. Where I live, it’s not quite a performing art but more just stripping. I love the costuming, the masquerade, the background, I love the music with it, I feel that Europe is more of my niche of my style of Burlesque.

 

Candy: That’s your first experience in Italy?

Lillian: Yes, I started in Oslo last august at the festival. I submitted for newcomer and they actually said absolutely not, we would like you for more than one of your acts.

 

Candy: Thank you! Stay here with us.

Lillian: I would love to. Kiss kiss.

Thank you for the interview and thank you for being you and to do what you do.

I hope I can be inspiring. Society tells us that Burlesque is a folly. But I started a 61 and I started a new project and with that I did a lot of exciting travel and  a lot of new stuff.

If I can help you in any way, I am always here. I love to encourage and inspire. Look me up on my website  www.lilliandujour.com or write to me. I’ll be happy to give you some encouragement.

Thank you very much.

 

Candy Bloom (FF)

 

 

 

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